Qibya è un villaggio di circa 5000 abitanti situato a una quarantina di minuti di marcia da Budrus. Il villaggio ha perso il 71% delle sue terre nel 1948 ed è il luogo in cui Ariel Sharon ha commesso una delle sue peggiori atrocità.
Le colonie israeliane pompano l’acqua dalla fonte di Qibya e non ne lasciano abbastanza per gli abitanti di Qibya che devono utilizzare acqua non potabile. Le malattie dovute à ciò sono ora un problema a Qibya. Oggi, il paese lotta contro il Muro di separazione che espropria circa l’80% delle sue terre agricole.
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