Comunicato stampa: Bil’in ha annunciato oggi di avere intrapreso un'azione legale contro due imprese canadesi

08/07/2008

COMUNICATO STAMPA (PER TUTTI I MEDIA)

8 luglio 2008

Il villaggio di Bil’in, situato in Cisgiordania, nei territori occupati palestinesi, ha annunciato oggi di avere intrapreso un’azione legale contro due imprese canadesi per crimini di guerra. L’azione è stata presentata di fronte alla Corte superiore del Québec che ha sede a Montreal (Canada). Copia integrale de reclamo

I rappresentanti di Bil’in affermano che Green Park International Inc. e Green Mount International Inc., due società immatricolate nella provincia del Québec che agiscono per lo Stato di Israele, hanno intrapreso la costruzione illegale di residenze e altri edifici su territorio che è sotto la giurisdizione municipale del villaggio e procedono alla messa sul mercato e alla vendita alla popolazione civile israeliana di alloggi in comproprietà. Inoltre, i rappresentanti di Bil’in pretendono che le loro terre così come gli ingiunti siano sottoposti a regolamenti e obbligazioni del diritto internazionale essendo la Cisgiordania un territorio occupato a seguito di un atto di guerra datato 1967.

I rappresentanti di Bil’in affermano che Green Park International Inc. e Green Mount International Inc. hanno violato il diritto internazionale e il diritto canadese. Bil’in sollecita una protezione in virtù della Quarta convenzione di Ginevra e dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale. Questi due testi di legge interdicono a una potenza occupante di trasferire la sua popolazione civile in un territorio che occupa alla conclusione di una guerra. Bil’in invoca ugualmente due leggi canadesi: quella sulle Convenzioni di Ginevra e quella sui crimini contro l’Umanità e i crimini di guerra. Queste leggi si applicano a tutti i canadesi, quale che sia il luogo dove l’infrazione è stata commessa.

Bil’in chiede alla giustizia canadese di rendere effettiva un’ordinanza che mira a bloccare le costruzioni illegali e le spedizioni punitive e di portare avanti altre misure riparatorie specificate nel reclamo. Dopo aver ottenuto ciò in Canada, Bil’in ha l’intenzione di depositare una richiesta presso la Corte israeliana al fine di far applicare l’ordinanza in Israele e Cisgiordania.

Una ricerca nel registro delle imprese del Québec ha rivelato che le società Green Park hanno nominato un direttore unico che risiede nella regione di Montreal. Sembrerebbe che costui sia direttore a titolo nominale e non partecipi direttamente alle attività di Green Park, e che attualmente i rappresentanti di Bil’in non abbiano alcuna prova diretta che questo direttore sia personalmente implicato nei casi dei delitti civili menzionati nel reclamo.

I ricorsi di Bil’in fondati sulla legge non sono in alcun modo collegati agli affari o alle imprese (e filiali) di Greenpark International Inc., « il più importante costruttore di alloggi del Canada », con sede all’8700 di Dufferin Street, a Vaughan, in Ontario.

Il villaggio di Bil’in terrà una conferenza stampa a Ramallah giovedì 10 luglio 2008 alle 13 (ora locale) e nell’Ufficio del suo consiglio giuridico canadese a Toronto, Canada, alla 10 (ora dell’est). La stampa è invitata.

Per informazioni generali sul villaggio di Bil’in, visitare www.bilin-village.org/italiano

Michael Sfard – Avvocato
Law Office
49 Ahad Ha’am Street,
Tel-Aviv – Jaffa, 65206
Israel
Tel: +972-3-6206947
Cell: +972-54-4713930
michael@jurists.co.il
Avvocato del consiglio israeliano di Bil’in

Mark H. Arnold – Avvocato
Gardiner Miller Arnold LLP
1202 – 390 Bay Street
Toronto, Ontario, M5H2Y2
Canada
Tel: + 416 393-2614 Ext. 231%% Cell: + 416-705-3055
mark.arnold@gmalaw.ca
Avvocato del consiglio canadese di Bil’in