20/11/2009
dal Comitato Popolare di Bil’in
Gli abitanti di Bil’in si sono riuniti oggi al fine di commemorare il 21esimo anniversario dalla Dichiarazione di Indipendenza e per condannare la politica israeliana di espansione delle colonie.
Dopo la preghiera del venerdì, circa 150 attivisti palestinesi, israeliani e internazionali hanno partecipato alla manifestazione settimanale. I militanti hanno sventolato drappi palestinesi e innalzato la foto del defunto presidente Yasser Arafat. Sono stati scanditi anche numerosi slogan che chiedevano la continuazione della lotta per i principi di unità nazionale.
I manifestanti hanno protestato contro l’espansione delle colonie illegali situate a Gerusalemme-Est che mette in pericolo il progetto di una Gerusalemme-Est capitale del futuro stato palestinese. Questa reazione risponde all’annuncio recente del governo israeliano che concerne il progetto di costruzione di 900 nuovi alloggi nella colonia di Gilo.
Il corteo, partito dal villaggio, ha marciato verso il cantiere del Muro, costruito sulle terre di Bil’in. L’esercito israeliano, dall’altra parte della barriera, ha immediatamente risposto sparando bombe e gas lacrimogeno. Decine di manifestanti sono stati intossicati a seguito dell’inalazione di questo gas.
Gli abitanti di Bil’in hanno chiesto la fine della campagna di arresti. Alla vigilia della manifestazione, un gruppo di soldati israeliani, vestiti in borghese, sono entrati nel villaggio in un pick-up non militare Isuzu e si sono diretti verso il negozio dove il giovane Mohammad Yassin (20 anni) lavora. Gli hanno contestato le sue partecipazioni alle manifestazioni settimanali e prima di arrestarlo, lo hanno picchiato violentemente. Anche sua madre e suo fratello sono stati percossi.
Mohammad Yassin è a oggi il 27esimo abitante di Bil’in arrestato per le sue implicazione nella lotta a partire dal 23 giugno 2009. Tra loro c’è anche Adeeb Abu Rahma, che è detenuto da oltre quattro mesi con l’accusa di « incitamento alla violenza » essendo un organizzatore delle manifestazioni.