31/07/2008
Avrete probabilmente letto durante questi ultimi giorni alcuni articoli o dispacci di agenzia che annunciavano lo spostamento del Muro a Bil’in affinchè fosse possibile, per gli abitanti, recuperare una parte delle loro terre. Questa informazione non riguarda Bil’in.
Tuttavia si tratta di una relativa buona notizia per la regione di Qalqilya, e in particolare per i villaggi di Jayyous e Falamia che recupereranno una parte delle loro terre (2600 dunums). Utilizziamo l’espressione "relativa buona notizia" perchè circa 12000 dunums di terre di questi villaggi resteranno nel versante israeliano, malgrado l’annuncio di un nuovo tracciato.
In merito a Bil’in, un nuovo tracciato è stato effettivamente proposto da Israele durante questo mese, ma si tratta, in definitiva, di un tracciato peggiore di quello precedente. Questo tracciato deve essere analizzato nel corso di un’udienza eccezionale da tre giudici della Corte Suprema, il 3 agosto prossimo. Nell’attesa delle decisioni che saranno prese in questa occasione vi invitiamo a leggere le seguenti informazioni in merito allo spostamento del Muro a Bil’in :
- Il nuovo tracciato della barriera a Bil’in: lo Stato di Israele ridicolizza la decisione della Corte
- Per la Corte Suprema nuova udienza in merito al tracciato alternativo della barriera a Bil’in