23/11/2008
Fonte : ISM
Alle 17.20 di sabato 22 novembre, il membro del Comitato Popolare Contro il Muro e le Colonie di Bilin, Emad Burnat, è stato ricoverato in gravi condizioni dopo che il suo trattore si è schiantato contro il Muro dell’Apartheid di Israele. Il Muro – che a Bil’in è composto da una barriera metallica e da filo spinato - passa attraverso i campi del villaggio.
Burnat, il documentarista video della lotta contro il Muro di Bi’lin, rientrava con i suoi bambini dopo aver lavorato in un campo. A causa della presenza del Muro, per tornare a casa, è stato obbligato a percorrere una collina ripida.
A causa di una forte pendenza, ha perso il controllo del trattore e si è schiantato contro la barriera metallica e il filo spinato.
I suoi bambini sono stati portati all’ospedale di Ramallah, ma il medico dell’esercito che ha visitato Burnat ha deciso di mandarlo all’ospedale di Tel-Aviv. L’ambulanza ha impiegato un’ora per arrivare al posto di blocco e Burnat è stato trasferito da un’ambulanza della Croce Rossa a una israeliana prima di essere trasportato a Tel-Aviv.
« Benché si tratti di un tragico incidente, la responsabilità può essere imputata direttamente all’occupazione israeliana e alla confisca delle terre per la costruzione del Muro che impone agli agricoltori palestinesi di correre molti rischi », ha affermato il Presidente del Comitato popolare e cugino di Emad, Eyad Burnat.
« Il sistema dei checkpoints israeliani non fa che aumentare le difficoltà ostacolando l’arrivo delle cure mediche per i palestinesi in caso di bisogno », ha aggiunto. Attualmente, la milza di Burnat è stata asportata, ma i medici devono ancora ricucire le ferite sanguinanti. I medici sono prudentemente ottimisti in quanto Burnat è arrivato all’ospedale in tempo.
I suoi bambini hanno invece riportato solo delle leggere ferite.