28/08/2009
dal Comitato Popolare di Bil’in
Per il ottavo anniversario dell’assassinio di Abu Ali Mustapha, un capo di Al-Jaba Shabiya (Fronte Popolare di Liberazione della Palestina) , ucciso dall’esercito israeliano il 27 agosto 2001, il FPLP, con due gruppi provenienti da Libano e Siria, si è aggiunto oggi alla manifestazione settimanale di Bil’in.
Parecchi manifestanti, tra cui una ragazzina di 10 anni, sono stati soccorsi dall’ambulanza a causa di abbondanti dosi di gas lacrimogeno utilizzate dalle forze di occupazione nel corso della manifestazione.
Mentre i manifestanti giungevano nei pressi del Muro, alcuni attivisti israeliani travestiti da operai edili con i caschi gialli brandivano cartelloni con su scritto « Muro illegale davanti a voi », « Ritiro del Muro » e « Lavori di costruzione » e bloccavano l’accesso alla recinzione spinata e al passaggio nel Muro. Uno dei militanti ha colpito la barriera in acciaio con un enorme martello, per simboleggiare la distruzione del Muro.
Mentre molte persone, fra cui Khalida Jarrar, Cais Abu Laila e altri dirigenti del FPLP parlavano all’esercito tramite il megafono, l’esercito rispondeva utilizzando i cannoni con getto di gas lacrimogeno. Il cattivo odoro ha presto disperso la folla e ha causato gravi problemi respiratori a molti.
L’ambulanza ha dovuto, ancora una volta, entrare in azione e soccorrere i feriti con dell’ossigeno. Sono stati sparati anche dei proiettili, ma nessuno è stato colpito.