08/01/2009
dal Comitato Popolare di Bil’in
Le donne e i bambini di Bil’in hanno marciato oggi in corteo per una manifestazione di solidarietà con Gaza. Altre donne, militanti internazionali, hanno ugualmente partecipato alla manifestazione sventolando bandiere palestinesi e trasportando feretri per ricordare i massacri commessi contro gli abitanti della Striscia di Gaza, in particolari donne e bambini.
Hanno sfilato cantando slogan solidali con le donne che sono state uccise o hanno perso i figli e altri membri delle loro famiglie e hanno fatto appello all’unità nazionale tra i palestinesi con l’aiuto dei dirigenti arabi.
La manifestazione è partita dal centro del villaggio e si è diretta verso il Muro costruito sulle terre di Bil’in. Quando le donne hanno provato a raggiungere il passaggio, l’esercito israeliano ha sparato granate lacrimogene per disperdere la folla. Molte persone hanno avuto problemi respiratori.
Umm Samarah ha espresso la sua rabbia e la sua collera contro ciò che sta accadendo a Gaza e ha chiesto ai dirigenti arabi di aprire le frontiere per accogliere i palestinesi : « Piangiamo per i nostri figli uccisi a sangue freddo. Chiediamo all’Egitto di aprire il passaggio verso la sua frontiera e a tutti i vicini di salvare gli abitanti di Gaza ».
Ieri, Amro Hisham Nasir è stato colpito alla coscia da un proiettile ed è stato trasportato all’ospedale Sheikh Zaid a Ramallah per essere curato.