Nuove armi utilizzate contro i manifestanti in Cisgiordania

27/01/2009

Fonte : ISM

Dall’inizio del massacro di Gaza (27 dicembre 2008), l’esercito israeliano sta testando nuovi tipi di armi in molti villaggi della Cisgiordania. Ci sono due nuovi tipi di cartucce di gas lacrimogeno.

C’è un piccolo proiettile, conosciuto per il suo calibro « 0,22 », che non fa rumore quando viene sparato. Si sente solo un flebile movimento d’aria al suo passaggio. Il piccolo calibro gli permette di penetrare facilmente nel corpo e causare un’emorragia interna quando è sparato da una distanza di circa 50 metri. Fino a ora, sette persone sono state ferite con questo calibro « 0,22 » a Bi’lin, Ni’lin e Budrus. Molte persone di Bi’lin e Ni’lin hanno ricevuto questo proiettile nelle ginocchia, nelle braccia e nello stomaco (con conseguente emorragia interna).


Il secondo tipo di proiettile, verde, contiene una sostanza chimica sconosciuta e molti manifestanti hanno avuto problemi di forte irritazione alla pelle.


L’esercito israeliano ha iniziato a utilizzare una cartuccia di gas lacrimogeno più dannosa. Fino a ora, il suo uso è stato limitato ai villaggi di Ni’lin e Jayyous. La cartuccia è nera, pesante e può raggiungere una gittata di 400 metri. La cartuccia di gas esplode solo dopo aver colpito il suolo. Non c’è alcuna coda di fumo o segnale acustico, ma ciò che rende la cartuccia pericoloso è proprio il fatto che il suo arrivo è impercettibile. Inoltre la sua velocità e il suo peso provocano un grande impatto quando colpisce un manifestante : il contatto ha, per esempio, provocato la rottura di una gamba.