31/10/2008
di Abdallah Abu Rahma
Coordinatore del Comitato Popolare di Bil’in
Nel corso degli ultimi 4 anni, il villaggio di Bil’in ha protestato contro il Muro e la costruzione delle colonie. Oggi si è svolta, un’altra marcia di protesta, organizzata dopo la preghiera del venerdì, a cui hanno partecipato alcuni militanti israeliani e internazionali. La protesta commemorava il 52esimo anniversario del massacro di Kifr Qasem e il 91esimo dalla Dichiarazione di Balfour. I manifestanti hanno condannato questi avvenimenti e la politica di occupazione israeliana.
I manifestanti, che considerano il mondo intero, ma in particolare gli Stati Uniti e la Gran Bretagna, responsabili delle condizioni di vita dei palestinesi e per il loro sostegno a Israele nei suoi progetti colonialistici in Palestina, hanno chiesto a gran voce la fine dell’occupazione, lo stop alle costruzioni delle colonie e la fine dei bombardamenti nelle zone abitate da civili e delle aggressioni contro i detenuti palestinesi.
La vice presidente del Parlamento europeo, Luisa Morgantini, ha partecipato alla manifestazione con un altro parlamentare, Chris Davis. La delegazione ha solidarizzato con gli abitanti di Bil’in e con il popolo palestinese tutto. I soldati hanno spintonato Luisa Morgantini e Chris Davis che sono caduti per terra.
Quando la manifestazione ha raggiunto il Muro, l’esercito israeliano ha chiuso il passaggio per impedire ai manifestanti di procedere e ha lanciato granate assordanti, bombe lacrimogene e proiettili di gomma-acciaio contro coloro che tentavano di aprire il passaggio.
Decine di persone hanno inalato il gas e altre sette sono state ferite. Tra queste, due francesi, Ponal e José, già feriti durante una precedente manifestazione. Gli altri feriti sono Mai-soon Azam del canale televisivo El-Arabyia, Iyad Burnat, Adib Aburahma, Kamel El-Khatib e Abdallah Abu Rahma.
Una delegazione francese della « Campagna Civile Internazionale per la Protezione del Popolo Palestinese » (CCIPPP), il gruppo belga, « Insegnanti per una Pace Giusta per il Vicino Oriente » (EPJPO) e un gruppo di Nanterre (Francia) erano alla manifestazione e hanno incontrato il Comitato Popolare di Bil’in. Inoltre, durante la manifestazione, un gruppo di musica americana, gli « Olive Trees Circus », ha suonato e cantato per la pace.
Il Comitato Popolare di Bil’in ha espresso solidarietà con la popolazione di Gaza e ha applaudito gli sforzi dei membri dell’equipaggio della nave « SS Dignity » del comitato « Campagna Free Gaza » nel suo tentativo di rompere l’assedio.