Conferenze

Conferenza 2009

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Dal 22 al 24 aprile 2009, Bil’in ha organizzato la sua quarta conferenza internazionale annuale sulla resistenza popolare. La conferenza è stata dedicata alla memoria di Bassem Abu Rahma ucciso Aprile 17, 2009 at manifestazione settimanale contro il muro e gli insediamenti.

Estratto della dichiarazione finale :

I partecipanti della Quarta Conferenza di Bil’in per la Resistenza Nonviolenta ribadiscono il loro impegno per la difesa dei diritti del popolo palestinese: sostenendo e promuovendo le forme di resistenza popolare in tutti i Territori Palestinesi Occupati, incoraggiando la leadership palestinese e la società civile ad assumere un ruolo più attivo nel movimento di resistenza popolare, promovendo la cultura della resistenza e il movimento per Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni (BDS) contro Israele, unendo il popolo palestinese geograficamente e politicamente, coinvolgendo i palestinesi della Striscia di Gaza nel movimento popolare e aiutando a superare il blocco e l’isolamento attuale, e facendo crescere la consapevolezza della realtà quotidiana dei palestinesi che soffrono sotto l’occupazione attraverso visite sul campo.


Conferenza 2008

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Dal 4 al 6 giugno 2008, Bil’in ha organizzato la sua terza conferenza internazionale annuale sulla resistenza popolare. Oltre 300 i partecipanti che, fra israeliani, palestinesi e internazionali, vi hanno preso parte.

Erano presenti: Salam Fayyad, primo ministro palestinese; Rafiq al-Husseini, capo di gabinetto di Mahmoud Abbas; Luisa Morgantini, vice presidente del Parlamento europeo; Mairead Maguire, militante irlandese, premio Nobel; Omar Barghouti, analista politico palestinese indipendente e tra i fondatori della "Palestinian Campaign for the Academic and Cultural Boycott of Israel" (PACBI); Michael Warschawski, autore, giornalista e co-fondatore dell’"Alternative Information Center" (AIC); alcuni rappresentanti di vari partiti politici palestinesi, alcune delegazioni di militanti israeliani per la pace e altri provenienti da numerosi paesi (Francia, Italia, Spagna, Germania, Inghilterra, Canada, Irlanda, Grecia, Svizzera, Stati Uniti e Paesi Bassi). L’anziano presidente degli Usa, Jimmy Carter, ha indirizzato una lettera ai partecipanti che è stata letta pubblicamente. Un messaggio video di sostegno è giunto dal direttore generale dell’UNESCO, Federico Mayor Zaragoza.

Quest’anno, una giornata della conferenza è stata consacrata alla visita di altre città e villaggi che si devono confrontare con l’espansione della colonizzazione e con la quotidiana occupazione. Hani Amer (del villaggio di Mas’ha) e Feryal Abu Haikal (di Tel Rumeida) erano presenti alla conferenza per esporre la situazione delle loro città e dei rispettivi villaggi.

La conferenza, che si era aperta con una partita di calcio (interrotta dal lancio di gas lacrimogeni) si è conclusa con la tradizionale manifestazione settimanale. Anche quest’anno la manifestazione è stata fortemente repressa dall’esercito israeliano.


Conferenza 2007

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Dal 18 al 20 aprile 2007, Bil’in ha organizzato la sua seconda conferenza internazionale annuale a cui hanno partecipato oltre 500 persone fra israeliani, palestinesi e stranieri.

Mercoledì 18 aprile si è svolta la prima giornata della conferenza. Tra le numerose personalità sono intervenuti: Mohammad Khatib e alcuni membri del Comitato Popolare di Bil’in; Azmi Bishara, deputato arabo israeliano Knesset ; Luisa Morgantini, membro del Parlamento europeo e militante per la pace; Mairead Corrigan Maguire, premio Nobel per la Pace; Ilan Pappe, autore di "The Ethnic Cleansing of Palestine"; Stéphane Hessel, diplomatico e ambasciatore ONU; Jean-Claude Lefort, deputato parlamentare; Amira Haas, scrittore e giornalista del quotidiano israeliano Ha’aretz; Sam Bahour, militante palestinese e imprenditore; Mustafa Barghouti, ministro dell’Informazione della Palestina. In serata, i partecipanti e gli abitanti di Bil’in si sono riuniti per guardare « Bil’in against the Wall », il nuovo film di Emad Bornat, giornalista e abitante di Bil’in.

Giovedì 19 aprile è stato consacrato ai gruppi di lavoro tematici (boicottaggio, disinvestimenti, sanzioni, media…). Alcuni gruppi sono stati animati da personalità del livello di Jeff Halper (Comitato contro la distruzione delle case), George Rishmawi (co-fondatore dell’ISM) e Uri Avnery (giornalista e membro Knesset). La conferenza si è conclusa con uno spettacolo di dabkeh (danza palestinese) realizzato dai giovani di Bil’in.

Venerdì 20 aprile, ultima giornata di conferenza e giorno di manifestazione a Bil’in. Una conferenza stampa si è tenuta davanti al Muro, poi i partecipanti e gli abitanti di Bil’in hanno manifestato insieme, malgrado la repressione dell’esercito. Tito, militante venuto da Porto Rico, prima di essere raggiunto e bloccato dalle autorità israeliane, è salito in cima a una torre di sorveglianza situata sulle terre di Bil’in annesse per la costruzione del Muro e ha fatto sventolare una bandiera palestinese. A seguito di questo episodio, gli è stato vietato di soggiornare in Palestina e Israele.


Conferenza 2006

2 articoli

Il 20 e il 21 febbraio 2006 si è svolta a Bil’in una conferenza internazionale a cui erano presenti circa 400 partecipanti tra israeliani, palestinesi e stranieri. Strutturata in due giorni, la conferenza è iniziata con una presentazione sulla situazione a Bil’in e nei villaggi vicini: Aboud et Beit Sira. Il programma della conferenza ha previsto discussioni, gruppi di lavoro e di riflessione, proiezione di un film sul primo anno di resistenza nonviolenta a Bil’in, manifestazioni contro il Muro, coltivazione di ulivi e partite di calcio sulle terre annesse…