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Dal 18 al 20 aprile 2007, Bil’in ha organizzato la sua seconda conferenza internazionale annuale a cui hanno partecipato oltre 500 persone fra israeliani, palestinesi e stranieri.
Mercoledì 18 aprile si è svolta la prima giornata della conferenza. Tra le numerose personalità sono intervenuti: Mohammad Khatib e alcuni membri del Comitato Popolare di Bil’in; Azmi Bishara, deputato arabo israeliano Knesset ; Luisa Morgantini, membro del Parlamento europeo e militante per la pace; Mairead Corrigan Maguire, premio Nobel per la Pace; Ilan Pappe, autore di "The Ethnic Cleansing of Palestine"; Stéphane Hessel, diplomatico e ambasciatore ONU; Jean-Claude Lefort, deputato parlamentare; Amira Haas, scrittore e giornalista del quotidiano israeliano Ha’aretz; Sam Bahour, militante palestinese e imprenditore; Mustafa Barghouti, ministro dell’Informazione della Palestina. In serata, i partecipanti e gli abitanti di Bil’in si sono riuniti per guardare « Bil’in against the Wall », il nuovo film di Emad Bornat, giornalista e abitante di Bil’in.
Giovedì 19 aprile è stato consacrato ai gruppi di lavoro tematici (boicottaggio, disinvestimenti, sanzioni, media…). Alcuni gruppi sono stati animati da personalità del livello di Jeff Halper (Comitato contro la distruzione delle case), George Rishmawi (co-fondatore dell’ISM) e Uri Avnery (giornalista e membro Knesset). La conferenza si è conclusa con uno spettacolo di dabkeh (danza palestinese) realizzato dai giovani di Bil’in.
Venerdì 20 aprile, ultima giornata di conferenza e giorno di manifestazione a Bil’in. Una conferenza stampa si è tenuta davanti al Muro, poi i partecipanti e gli abitanti di Bil’in hanno manifestato insieme, malgrado la repressione dell’esercito. Tito, militante venuto da Porto Rico, prima di essere raggiunto e bloccato dalle autorità israeliane, è salito in cima a una torre di sorveglianza situata sulle terre di Bil’in annesse per la costruzione del Muro e ha fatto sventolare una bandiera palestinese. A seguito di questo episodio, gli è stato vietato di soggiornare in Palestina e Israele.