Palestina: 30 manifestanti feriti

24/04/2009

Fonte : Le Figaro

AFP

Secondo fonti mediche locali e testimoni, trenta manifestanti e tredici soldati israeliani sono stati feriti oggi durante la manifestazione contro la barriera di separazione eretta in Cisgiordania.

Venticinque manifestanti, tra cui militanti stranieri e israeliani, sono stati feriti, la maggior parte in modo lieve, dall’esercito israeliano che ha sparato proiettili di gomma-acciaio e utilizzato gas lacrimogeno per disperdere la folla nel villaggio di Bil’in, a ovest di Ramallah.

Centinaia di persone hanno partecipato alla manifestazione. Un porta-voce dell’esercito ha affermato che le forze israeliane avevano utilizzato dei "mezzi di dispersione anti-sommossa" dopo alcuni lanci di pietre che hanno ferito leggermente 13 soldati.

Altri cinque manifestanti contro il Muro sono stati feriti da spari israeliani nel villaggio di Nilin, non lontano da Bilin. Uno di loro, secondo fonti mediche è stato ferito all’occhio. Venerdì scorso, un palestinese di una trentina d’anni era stato ucciso dall’esercito israeliano a Bil’in durante una manifestazione contro la barriera.

Presentata da Israele come une "chiusura antiterrorista", la barriera, che dovrebbe estendersi su oltre 650 km, è definita "Muro dell’apartheid" dai palestinesi perché li espropria dei propri terreni e rende estremamente problematica la creazione di uno Stato palestinese. In una sentenza del 9 luglio 2004, la Corte internazionale di giustizia (CIJ) ha giudicato illegale la costruzione di questa barriera e ordinato il suo smantellamento, così come voluto, in seguito dall’Assemblea generale dell’ONU, ma Israele non ne ha tenuto conto.