NOISETTE Daniel
(Dijon (France))
,
il 29/04/09
Gli abitanti di *BIL'IN et NI'LIN, *piccoli villaggi vicino Ramallah
hanno scelto la resistenza non violenta per opporsi al furto delle
loro terre ed allo sradicamento dei loro olivi, mentre Israele sta
rinchiudendo sempre di più i Palestinesi (e gli Israeliani) tramite la
costruzione del muro e l'estensione di una vasta rete di colonie
costruite di recente nella più totale illegalità.
Per gli abitanti di *BIL'IN et NI'LIN la terra e gli olivi sono la vita!
Per resistere a questa spoliazione ed alla asfissia economica, gli
abitanti, sostenuti da altri Palestinesi, da Israeliani e da soggetti
internazionali, organizzano delle marce pacifiche alle quali
l'esercito israeliano si oppone con estrema violenza. Oramai sparano a
distanza ravvicinata e a volte con proiettili veri.
A NI'LIN in tre mesi ci sono stati tre morti (tra i quali un bambino) e
quindici feriti gravi.
Non possiamo rimanere in silenzio dinanzi a questa situazione e perciò
chiediamo
- che cessi la repressione violenta dell'esercito israeliano contro le
marce non violente- che il diritto internazionale sia rispettato
affinché gli abitanti di BIL'IN et NI'LIN riottengano i loro terreni
agricoli
Questa petizione è sostenuta da molte associazioni di Digione: AFPS21,
CCFD, CIMADE, MAN Côte d'Or, Mouvement de la Paix, Secours Catholique,
UJFP21.
In risposta alle petizioni che abbiamo inviato al Segretario Generale
del Consiglio della UE, abbiamo ricevuto la dichiarazione della
Presidenza a nome della UE sul Medio Oriente del 14 marzo 2008 e le
conclusioni della 2870° sessione del Consiglio sul processo di pace in
Medio Oriente (26-27 maggio 2008), nella quale si legge, al paragrafo 3:
"L'insediamento di colonie in qualunque sito dei Territori palestinesi,
ivi compresa Gerusalemme Est, è illegale sotto il profilo del diritto
internazionale. Le attività di colonizzazione pregiudicano i risultati
dei negoziati sullo status finale e compromettono la percorribilità di
una soluzione concertata che preveda la coesistenza di due stati."
Per firmare la petizione andate al sito:
http://www.gopetition.com/online/24042.html **
Alcune precisazioni; solo cinque campi (marcati da un asterisco rosso)
sono obbligatori
Nome = prénom ; Cognome = nom de famille ;
Comune = ville ; Nazione = pays e per la verifica del codice è
sufficiente copiare il codice che appare in calce (per evitare spam, e
terminare cliccando su « sign ».
Per maggiori informazioni sito di Bil'in : http://www.bilin-village.org
<http://www.bilin-vi llage.org/>