ULTIMI ARTICOLI
18/01/2010
[Amnesty International] La rimessa in libertà di Mohammed Othman segue quella di Jamal Juma, che è stato rilasciato senza condizioni martedì 12 gennaio. Un terzo difensore dei diritti umani, Abdallah Abu Rahma, è sempre detenuto.
Jamal Juma, Mohammed Othman e Abdallah Abu Rahma fanno campagna da anni contro il Muro in Cisgiordania sensibilizzando il pubblico circa le ripercussioni negative sulla vita dei palestinesi, organizzando l’opposizione popolare e manifestando pacificamente contro la costruzione della barriera.
Appello all’azione di Amnesty International
17/01/2010
Oggi, nel villaggio di Bil’in, l’esercito israeliano ha sparato proiettili veri, candelotti lacrimogeni, proiettili di gomma-acciaio e granate assordanti contro i manifestanti. I pallini di gomma e acciaio e le bombe lacrimogene hanno ferito sei manifestanti. Molti invece si sono intossicati con il gas dei candelotti lacrimogeni; fra questi il leader di Fatah, il Dr Nabil. Gli altri feriti sono il cameraman palestinese Fadi Aljause, il giornalista Haron Amira, Bassem Ahmad Yassin (ferito alla gamba), Ibrahim Burnat (ferito da un proiettile di gomma e acciaio), Nayef Ghazi (colpito in piena testa da una bomba di gas lacrimogeno) e un abitante di Gerico che è stato portato all’ospedale di Ramallah (non abbiamo però ricevuto informazioni sulle sua condizioni attuali).
16/01/2010
[Terra News] TERRITORI OCCUPATI. Dal 2005, ogni settimana, nel villaggio di Bil’in i palestinesi inventano dimostrazioni non violente. Il modello si sta diffondendo in molte cittadine e località, mettendo in crisi i metodi aggressivi dell’esercito israeliano.
12/01/2010
brahim Amirah, coordinatore del Comitato popolare contro il Muro e le colonie a Ni’ilin, è stato arrestato questa notte, in casa sua, duante un raid notturno. Amirah, così come un altro palestinese, Zaydou Srour, è accusato di aver organizzato delle manifestazioni anti-Muro nel villaggio. Verso le 3 del mattino, una forza militare composta da 15 jeep blindate e da un centinaio di soldati israeliani ha invaso il villaggio di NI’lin e ha circondato la casa di Ibrahim Amirah. Dopo essere entrati forzando la porta, i soldati hanno buttato Amirah giù dal letto e perquisito la casa.
11/01/2010
Ho assistito al processo di mio marito Abdallah Abou Rahmah nel campo di detenzione militare israeliano. La base militare di Ofer è uno spazio disumanizzante, ma ero felice di esserci andata perchè significava per me rivedere mio marito.
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Per reagire e lasciare un messaggio, il libro d'oro è a vostra disposizione.
Non esitate a contattare Francesca all'indirizzo di posta elettronica per informazioni complementari su Bil'in e per comunicare azioni ed eventi in Italia.
31 residenti di Bil’in sono stati arrestati dall’inizio della campagna di raid notturni che è iniziata il 23 giugno 2009. I raid e gli aarresti hanno cominciato simultaneamente con l’apertura del processo a Montreal alle due imprese canadesi contro le quali Bil’in ha avviato una procedura giudiziaria per la loro partecipazione ai crimini di guerra per la costruzione di colonie sulle terre del villaggio.
Tre cose che potete fare :
La quinta conferenza annuale di Bil’in sulla resistenza popolare avrà luogo dal 21 al 23 aprile 2010.
A partire dalla settmana del ventesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino, i comitati popolari palestinesi hanno iniziato ad applicare la decisione della Corte Internazionale di Giustizia e a smantellare il Muro dell’Apartheid.
Unitevi a noi il 21 aprile a Bil’in per definire le strategie e i mezzi di sostegno per rafforzare la lotta popolare e per liberare la Palestina e mettere fine all’occupazione.
Il programma dettagliato della conferenza sarà pronto nei prossimi mesi.
Per maggiori informazioni, contattare (in inglese) : committee@bilin-village.org
— Popular Struggle Coordination Committee (Comitato di coordinamento della resistenza popolare)
Che scegliate di recarvi a Bil’in, partecipare a progetti e azioni o semplicemente informarvi, vi invitiamo a iscrivervi a questo gruppo e contribuire, in modo virtuale o meno, alla lotta.
Il Comitato di Bil’in ha diaperatamente bisogno di fondi per pagare le attività giuridiche in Canada e assicurare la difesa e la liberazione dei manifestanti arrestati.
Se desiderate fare una donazione deducibile di imposta negli Stati Uniti o in Canada, contattate bilinlegal@gmail.com.
NB : E’ ugualmente possibile fare una donazione deducibile d’imposta (in Canada) on line o per assegno all’”Aide Médical” per la Palestina al fine di aiutare Bil’in a pagare le sue spese. Maggiori informazioni
Il costo crescente della lotta congiunta palestinese-israeliana contro l’occupazione e il costo di difendere gli attivisti palestinesi ci costringe di lanciare questo appello urgente per fondi. Chiediamo il vostro sostegno per poter continuare il lavoro del gruppo israeliano Anarchici Contro il Muro (ACIM) e, più importante, per poter aumentare la cassa di difesa che ci consentirebbe di coprire le spese legali dei nostri compagni palestinesi che vengono arrestati durante le manifestazione congiunte.
« Un bus per Bil’in »: il progetto è di acquistare un minibus che consenta lo sviluppo del villaggio e il trasporto di studenti all’università.