01/09/2008
Fonte : ISM
Alle ore 3 di questa mattina, le Forze di Occupazione Israeliana hanno sparato a bruciapelo 4 proiettili di gomma-acciaio contro un abitante di Nilin, di 40 anni, mentre i soldati invadevano la sua casa. Ora è ricoverato a Ramallah in gravi condizioni.
Ayed Awad Srur in ospedale
Ayed Awad Srur, 40 anni, è stato colpito da 4 proiettili di gomma-acciaio, sparati a bruciapelo, mentre i soldati israeliani entravano nella sua casa in cerca del fratello Akil Srur.
Un proiettile è entrato in un occhio, un altro in testa causando una grave emorragia interna e altri due sono finiti nel petto.
Radiografia del cranio di Ayed Awad Srur - Foto: Iad Hadad, BTselem
Alle 3 del mattino, lesercito israeliano ha invaso il villaggio di Nilin ed è entrato in casa di Ayed Awad Srur in cerca del fratello al secondo piano dell’immobile.
Awad, che ha problemi di linguaggio, ha urlato più volte prima che i soldati lo sparassero. Subito dopo l’esercio ha arrestato Akil Srur che ora è in un prigione israeliana.
Ayed è stato immediatamente portato all’ospedale di Ramallah dove versa tuttora in condizioni critiche.
A oggi, 15 palestinesi tra cui 10 minori sono stati uccisi durante le manifestazioni contro il Muro :
Muhammad Fadel Hashem Rian, 25 anni
Ucciso durante una manifestazione contro il Muro a Biddu il 26 febbraio 2004
Zakaria Mahmoud Eid Salem, 28 anni
Ucciso durante una manifestazione contro il Muro a Biddu il 26 febbraio 2004
Abdal Rahman Abu Eid, 62 anni
Morto per attacco cardiaco a seguito di lancio di gas lacrimogeno all’interno della sua abitazione durante una manifestazione contro il Muro a Biddu il 26 febbraio 2004
Muhammad Daud Saleh Badwan, 21 anni
Ferito durante una manifestazione contro il Muro a Biddu il 26 febbraio 2004.
E’ morto a causa delle ferite il 3 marzo 2004
Hussein Mahmoud Awad Alian, 17 anni
Ucciso durante una manifestazione contro il Muro a Betunya il 16 aprile 2004
Diaa A-Din Abd al-Karim Ibrahim Abu Eid, 23 anni
Ucciso durante una manifestazione contro il Muro a Biddu il 18 aprile 2004
Islam Hashem Rizik Zhahran, 14 anni
Ferito durante una manifestazione contro il Muro a Deir Abu Mashal il 18 aprile 2004. E’ morto a cause delle ferite il 28 aprile 2004
Alaa Muhammad Abd a-Rahman Khalil, 14 anni
Ucciso mentre lanciava pietre contro un veicolo israeliano condotto da guardie di sicurezza privata per il Muro a Betunya il 15 febbraio 2005.
Jamal Jaber Ibrahim Asi, 15 anni
Ucciso durante una manifestazione contro il Muro a Beit Liqya il 4 maggio 2005
Udai Mufid Mahmoud Asi, 14 anni
Ucciso durante una manifestazione contro il Muro a Beit Liqya il 4 maggio 2005
Taha Muhammad Subhi al-Quljawi, 16 anni
Ucciso mentre, con i suoi amici, tentava di tagliare una parte del filo spinato del Muro nel campo dei rifugiati di Qalandiya, il 2 febbraio 2007. E’ stato ferito alla coscia ed è deceduto dopo aver perso molto sangue senza essere soccorso.
Muhammad Elias Mahmoud Aweideh, 15 anni
Ucciso durante una manifestazione contro il Muro a Um a-Sharayet - Samiramis il 28 marzo 2007
Mahmoud Muhammad Ahmad Masalmeh, 15 anni
Ucciso mentre tentava di tagliare una parte del filo spinato del Muro a Beit Awwa il 2 marzo 2008.
Ahmed Husan Youssef Mousa, 10 anni
Ucciso durante una manifestazione contro il Muro a Niilin il 29 luglio 2008
Youssef Ahmed Younes Amireh, 17 anni
Ferito alla testa da un proiettile di gomma-acciaio durante una manifestazione contro il Muro a Niilin il 30 luglio 2008. E’ morto il 4 agosto 2008.
Altri minori e disabili mentali sono stati uccisi solo perchè si erano avvicinati al Muro :
Duaa Naser Saleh Abd al-Qader, 14 anni
Uccisa a Farun mentre si avvicinava al Muro con un’amica il 19 dicembre 2006.
Fatah a-Deen Muhammad Ali al-Khuli, 20 anni
Ucciso vicino Habla mentre si avvicinava al Muro il 22 gennaio 2005. Aveva problemi mentali
Mahyoub Ahmad Nemer Asi, 15 anni
Ucciso da una guardia di sicurezza privata mentre era su un terreno della sua famiglia situato a 200 metri dal tracciato del Muro l’8 luglio 2005.
Su 580 ettari di terre che Nilin possedeva, oltre il 69% sono stati presi da Israele tra il 1948 e il 1967; il 44% della superficie restante è stato utilizzato per la costruzione di colonie. Il Muro di annessione, illegale secondo il diritto internazionale, prende un altro 25% delle terre agricole che sono la fonte di sostentamento e isola dai villaggi confinanti quella che era considerato una volta la capitale della regione: Nil’in. Quando il Muro sarà terminato, Nilin avrà solo il 10% delle sue terre di origine (meno di 150 ettari).
Vedere anche l’articolo pubblicato da Ynet : Left-wing groups call for IDF probe into Naalin shooting